SEGNALAZIONE DI ILLECITO - Unione di Comuni della Romagna forlivese

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SEGNALAZIONE DI ILLECITO (C.D. WHISTLEBLOWER)

Riferimenti normativi: 

D.Lgs.  n. 24/2023

Legge n. 179/2017

Legge n. 190/2012

Breve descrizione:

ll whistleblowing, o segnalazione di un presunto illecito, è un sistema di prevenzione della corruzione introdotto dalla legge 6 novembre 2012, n. 190 “Disposizioni per la prevenzione e la repressione della corruzione e dell’illegalità nella Pubblica Amministrazione”.

Con legge 30 novembre 2017 n.179, è stata  rafforzata la tutela del dipendente  pubblico che, nell’interesse dell’integrità della Pubblica Amministrazione,  segnala al Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza o all’Autorità Nazionale Anticorruzione  (ANAC) o denuncia all’Autorità  giudiziaria ordinaria o a quella contabile, condotte illecite di cui sia venuto a conoscenza in ragione del proprio rapporto di lavoro.

Con D.lgs n.24 del 10 marzo 2023, in attuazione della direttiva 2019/1937 UE viene riorganizzata la materia in maniera complessiva. Il provvedimento, attuativo della direttiva europea 2019/1937, raccoglie in un unico testo normativo l’intera disciplina dei canali di segnalazione e delle tutele riconosciute ai segnalanti, sia del settore pubblico che privato. 

Tutte le novità introdotte sono illustrate nel report elaborato dall’Autorità Nazionale Anticorruzione. 

Dal combinato disposto degli articoli 1 e 2 del D.Lgs. n. 24/2023, si ricava che il whistleblower è la persona che segnala, divulga ovvero denuncia all’Autorità giudiziaria o contabile, violazioni di disposizioni normative nazionali o dell’Unione europea che ledono l’interesse pubblico o l’integrità dell’Amministrazione pubblica, di cui è venuta a conoscenza in un contesto lavorativo. 

Il Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza dell'Unione dei Comuni della Romagna Forlivese che riceve le segnalazioni tramite canali interni considera le segnalazioni anonime alla stregua di segnalazioni ordinarie. Le segnalazioni anonime verranno registrate e conservate e, se circostanziate, verranno prese in considerazione ai fini dell’avvio del procedimento di verifica e analisi da parte del Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza e delle successive comunicazioni ai soggetti interni o esterni all’ente competenti, ove ne sussistano i presupposti. Le segnalazioni, anche se inviate in forma anonima in prima istanza, potranno essere successivamente integrate con le generalità del segnalante ai fini di acquisire l’eventuale tutela di cui al D.Lgs n. 24/2023. 

In ogni caso, il segnalante o il denunciante anonimo, successivamente identificato, che ha comunicato ad ANAC di aver subito ritorsioni può beneficiare della tutela che il decreto garantisce a fronte di misure ritorsive.

Contenuti dell'obbligo:

L'Unione dei Comuni della Romagna Forlivese, per adempiere agli obblighi normativi a tutela della riservatezza del segnalante di cui sopra, in ottemperanza alle suddette linee guida, ha aderito al progetto Whistleblowing PA di Transparency International Italia e del Centro Hermes per la Trasparenza e i Diritti Umani e Digitali.

I dipendenti dell'Unione dei Comuni della Romagna Forlivesedi società partecipate o controllate dall’Ente, i collaboratori e consulenti con qualsiasi tipologia di incarico o contratto con l’ente e i dipendenti e collaboratori delle imprese fornitrici e realizzatrici di opere pubbliche dell’ente possono segnalare illeciti di cui siano venuti a conoscenza in ragione del rapporto di lavoro:

Nel momento dell’invio della segnalazione, il segnalante riceve un codice numerico di 16 cifre che deve conservare per poter accedere nuovamente alla segnalazione. La segnalazione viene ricevuta dal Responsabile per la Prevenzione della Corruzione (RPC) che la gestisce secondo gli obblighi di legge.

INFORMATIVA ai sensi dell'art. 13 del Regolamento UE 2016/679 sul trattamento dei dati personali dei soggetti che segnalano illeciti (art. 54 bis D.Lgs. 165/2001)

Il responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza (RPCT) è il Dott. Daniele Della Rupe, nominato con Decreto del Presidente dell'Unione n.3/2025

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